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Frittura avanzata: come conservarla


Seppur non sia tra i metodi di cottura più salutari, la frittura risulta sicuramente uno di quelli più gustosi. Mangiare bene e curare la nostra alimentazioni può portarci delle volte ad annoiarci a tavola, quindi ogni tanto un’eccezione ci è consentita, anche il gusto vuole la sua parte.

L’eccezione, deve appunto essere tale, possiamo concederci dei piatti fritti in occasione di una cena con gli amici, un compleanno o una festività, ma non dobbiamo poi eccedere in quantità e soprattutto non dobbiamo farne un abitudine.

Può capitare tuttavia di dover conservare parte delle pietanze fritte, per poi poterle portare in tavola nei giorni successivi, anche solo per un assaggio.

Le proprietà di questo tipo di cottura

Se seguiamo una serie di passaggi con attenzione possiamo riuscire a conservare i cibi fritti in frigorifero per diversi giorni per poi poterli riscaldare e riportare in tavola.


La frittura è un tipo di cottura, che per quanto ricca di grassi (i cibi assorbono in parte l’olio con cui vengono fritti) è anche una di quelle che conserva bene il cibo, in quanto porta alla formazione di una sorta di crosta impermeabile attorno all’alimento.

Il vademecum per la giusta conservazione della frittura

Prima di riporre i nostri avanzi in frigorifero, per assicurarci la loro giusta conservazione dobbiamo osservare alcuni accorgimenti.

Spesso consumiamo questo genere di cibi accompagnati da salse, che si tratti dal ketchup sulle patatine fritte, o delle salse agrumate o al prezzemolo sul pesce che per quanto gustose, ne ostacola il corretto mantenimento nei giorni successivi.

Occorre pertanto procedere ad una sorta si pulizia, sarà sufficiente eliminare per quanto possibile i residui di questi condimenti dall’alimento, questo rallenterà la comparsa della muffa ed eviterà anche che il cibo si insaporisca troppo, perdendo il suo gusto originale.

Prima di tutto dobbiamo scegliere il giusto contenitore dove conservarlo: il vetro è il materiale che può meglio rispondere alle nostre esigenze, in quanto evita anche che gli odori degli altri cibi vengano in contatto con la nostra frittura.

Possiamo ora riporla in frigo e riproporla entro i seguenti 2 o 3 giorni.

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