Topinambur: cos’è e come si cucina

conoscere-ingrediente-topinamburOggi scopriamo insieme tutti i segreti del topinambur, un tubero originario del Nordamerica, ricco di preziose proprietà e troppo spesso dimenticato.

Ecco tutto ciò che dovete sapere su questo particolare ortaggio.

Le caratteristiche del topinambur

L’aspetto del topinambur

Il topinambur è un tubero commestibile che talvolta viene confuso con la patata, dalla quale, però, si distingue perché più globuloso e duro.

La polpa del topinambur, carnosa e di colore biancastro, ha un sapore dolce e delicato, che ricorda in parte quello del carciofo, in parte quello della patata.


Le proprietà nutrizionali del topinambur

Il topinambur è costituito principalmente di acqua, proteine, carboidrati e fibre alimentari.

Se associato ad un elevato consumo di acqua, il topinambur è un alimento adatto a chi segue diete dimagranti. Esso, infatti, contiene consistenti quantità di inulina, una fibra idrosolubile che, in un unione con l’acqua, conferisce un appagante senso di sazietà.

La sua capacità di regolarizzare e rallentare l’assorbimento intestinale del glucosio, evitando, così, che i livelli di glicemia, dopo il pasto, subiscano bruschi rialzi, rende il topinambur un buon alimento per le persone diabetiche. Il fatto che non contenga glutine, invece, fa sì che possa essere consumato anche dalle persone celiache.

Il topinambur, inoltre, favorisce la secrezione di latte nelle donne che allattano al seno, svolge azione benefica nei confronti del fegato, rallenta l’assorbimento intestinale del colesterolo, aiuta a favorire la digestione e a riequilibrare la flora intestinale ed ha proprietà energizzanti.

Come pulire i topinambur?

Prima di poterli cucinare è importante che vi dedichiate ad un’accurata pulizia dei topinambur.

Per prima cosa, poiché i topinambur, come i carciofi, tendono ad annerire a contatto con l’aria e a lasciare i polpastrelli neri, strofinatevi le mani con del succo di limone e preparate una ciotola contenente acqua acidulata (sempre utilizzando succo di limone).

Utilizzando un pennellino, spazzolate la buccia dei topinambur, in modo da eliminare i residui di terra e altra sporcizia.

Con un coltellino raschiate la buccia dei tuberi, per rimuovere le parti più dure ed eventuali impurità rimaste.

Se si tratta di topinambur provenienti da coltivazioni biologiche potete cucinarli con la buccia, altrimenti è consigliabile pelarli.

Quindi, dopo averli lavati bene sotto acqua corrente,  immergeteli nell’acqua acidulata per evitare che diventino neri.

L’uso del topinambur in cucina

Oltre ad essere rosolati in padella, cotti in forno, fritti o bolliti, i topinambur possono essere utilizzati come ingrediente base di molte altre preparazioni.

Ecco alcune golose ricette che prevedono l’uso del topinambur.

Purè di topinambur e patate

Ingredienti (per 4 persone)

  • 400 g di topinambur
  • 100 g di patate
  • 200 ml di latte
  • 40 g di burro
  • 40 g di formaggio grana o parmigiano grattugiato
  • noce moscata
  • sale
  • pepe nero

Procedimento

Dopo averli accuratamente lavati, mettete i tuberi, ancora con la buccia, in due pentole separate e riempite entrambe di acqua fredda.

Portate ad ebollizione e fate bollire i topinambur e le patate fino a quando, provando ad infilzarli con i rebbi di una forchetta, non sentite che la polpa si è ben ammorbidita.

In un pentolino fate scaldare a fuoco medio il latte , insaporito con un po’ di sale e una spolverata di noce moscata, facendo, però, attenzione a non farlo bollire.

Nel frattempo, pelate i topinambur e le patate e, usando lo schiacciapatate, schiacciatene la polpa.

Sempre mantenendo una fiamma moderata, nella casseruola contenente il latte caldo aggiungete, poco alla volta, le patate e i topinambur e mescolate il tutto con un cucchiaio di legno.

Lasciate cuocere il purè fino ad ottenere la consistenza desiderata (indicativamente, occorreranno 20-25 minuti).

Una volta spento il fuoco, mantecate il vostro purè con il burro e il formaggio grattugiato e, se gradite, aggiungete una macinata di pepe nero e ancora un pizzico di sale.

Servite il purè di topinambur e patate ben caldo.

Zuppa di topinambur e porri al profumo di zenzero

Ingredienti (per 4 persone)

  • 400 g di topinambur
  • 1 patata
  • 2 porri medi
  • 2 cm di zenzero
  • ½ l di brodo vegetale
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero in grani

Procedimento

Tagliate a rondelle la parte bianca dei porri e mettete da parte quella verde.

Dopo averli puliti e privati della buccia, tagliate a fettine la patata e i topinambur.

In un tegame con 2 cucchiai di olio extravergine di oliva fate rosolare i porri tagliati a rondelle e 2/3 dello zenzero grattugiato.

Dopo alcuni minuti aggiungete i topinambur e la patata a fettine. Unite anche il brodo vegetale, precedentemente riscaldato, e aggiustate di sale.

Coprite il tegame con un coperchio e fate cuocere per circa 30 minuti. Una volta ultimata la cottura, frullate il tutto con il frullatore a immersione.

Tagliate a julienne la parte verde dei porri e fatela stufare per circa 10 minuti in una padella con 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva e il restante zenzero grattugiato.

Impiattate la crema di topinambur e porri, aggiungete i porri a julienne ed insaporite con del pepe nero macinato al momento.

Flan di topinambur

Ingredienti (per 4 flan)

  • 750 g di topinambur
  • 2 uova grandi
  • 1 spicchio di aglio
  • erba cipollina
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe nero

Procedimento

Dopo aver lavato e pelato i topinambur, tagliateli a dadini.

In una padella con dell’olio extravergine di oliva fate rosolare lo spicchio d’aglio tagliato a fettine sottili. Quando l’aglio è dorato aggiungete i topinambur ed aggiustate di sale e di pepe. Lasciate cuocere i topinambur per circa 10 minuti.

Una volta cotti e lasciati raffreddare, trasferite i tuberi nel mixer e frullate. Aggiungete le uova e l’erba cipollina tagliata a pezzetti e frullate il tutto fino ad ottenere una crema omogenea.

Dopo averli spennellati con un po’ di olio, rivestite gli stampini monoporzione con la carta da forno. Utilizzando un cucchiaio o un mestolo, distribuite la crema di topinambur negli stampini di alluminio, facendo attenzione, però, a lasciare in ciascuno almeno mezzo centimetro dal bordo superiore.

Disponete gli stampini su una teglia da forno dai bordi alti e versate un po’ di acqua fredda a filo con la base degli stampini.

Fate cuocere i flan per circa 45 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C. Quindi, trasferiteli su una teglia asciutta e passateli al grill per 5 minuti.

Una volta pronti, togliete i flan dal forno e, quando saranno tiepidi, sformateli capovolgendoli.

Quando è il momento di servire i vostri flan potete scaldarli di nuovo qualche minuto in forno, oppure servirli tiepidi o anche freddi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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