Castagnaccio: come prepararlo a casa

ricetta castagnaccioIl castagnaccio, anche conosciuto con altri nomi (tra cui migliaccio, baldino e patona), è un nutriente dolce autunnale a base di farina di castagne, a cui vengono aggiunti – secondo la ricetta base – uvetta sultanina e pinoli.

Nato in Toscana, questo morbido dolce è ormai ampiamente diffuso anche nelle zone appenniniche di Piemonte, Liguria ed Emilia Romagna, dove le castagne sono facilmente reperibili.

Ecco tutto ciò che vi è utile sapere per preparare un castagnaccio davvero squisito.

La ricetta

Ingredienti

  • 500 g di farina di castagne
  • 100 g di pinoli
  • 80 g di uvetta sultanina
  • un cucchiaino di sale fino
  • olio extravergine di oliva

Quelle appena indicate sono le dosi che occorrono per riempire una tortiera rotonda con diametro di 32 cm e bordo basso o una equivalente teglia rettangolare (ad esempio, 40×20 cm oppure 35×25 cm).


Procedimento

Cominciate la preparazione del castagnaccio lavando l’uvetta sultanina sotto acqua fresca corrente. Quindi, riempite con acqua tiepida una ciotolina e mettetevi in ammollo l’uvetta per 10 minuti, così da farla rinvenire.

Con un colino a maglie strette, setacciate la farina di castagne – in modo da eliminare eventuali grumi – e raccoglietela in una ciotola capiente.

Mescolando continuamente con una frusta a mano, alla farina unite – a poco a poco – 650 ml di acqua. Una volta versata tutta l’acqua, continuate a mescolare fin quando non avrete ottenuto un composto omogeneo e privo di grumi.

Poi, unite al composto di farina di castagne e acqua i 3/4 della dose totale di pinoli.

Scolate dall’acqua l’uvetta sultanina, strizzatela e asciugatela tamponandola con della carta assorbente. Unitela agli altri ingredienti, lasciandone – però – da parte una piccola quantità (che utilizzerete in seguito, insieme ai pinoli avanzati).

Sempre utilizzando la frusta a mano, mescolate bene il composto, in modo da amalgamare tra loro tutti gli ingredienti. Per finire, unite il sale fino e mescolate ancora.

Servendovi di un pennello da cucina o, se non l’avete, di un semplice foglio di carta assorbente, ungete la tortiera con olio extravergine di oliva. L’ideale sarebbe una tortiera in rame, ma potete anche utilizzarne una in acciaio.

Versate il composto del castagnaccio nella tortiera e, aiutandovi con una spatola o con il dorso di un cucchiaio, livellatelo per dargli uno spessore uniforme di circa 1 cm.

Cospargetene la superficie con i pinoli e l’uvetta sultanina che avevate tenuto da parte. Infine, aggiungete un filo d’olio extravergine di oliva.

Fate cuocere il castagnaccio in forno statico a 190°C per 35-40 minuti oppure in forno ventilato a 175°C per circa 25 minuti. Il vostro dolce sarà pronto quando sulla sua superficie si sarà creata una crosticina con alcune crepe e i pinoli avranno assunto un bel colore dorato.

Una volta sfornato e fatto raffreddare, il castagnaccio è pronto per essere tagliato e gustato.

Sul castagnaccio….qualche altro consiglio

Come arricchirlo

La ricetta che abbiamo appena illustrato – che è, per così dire, la versione base del castagnaccio – viene spesso arricchita aggiungendo qualche altro gustoso ingrediente.

Alcune varianti prevedono, ad esempio, che il dolce sia aromatizzato con aghi di rosmarino o semi di finocchio.

In altri casi, ai pinoli viene abbinata dell’altra frutta secca (in genere, si tratta di gherigli di noci a pezzetti).

Altre volte ancora, vengono aggiunti nel composto cubetti di mela o scorza grattugiata di arancia.

Come gustarlo al meglio

Il castagnaccio è – senza alcun dubbio – ottimo anche gustato da solo. Ma, se volete renderlo ancora più irresistibile, provate ad accompagnarlo con miele di castagno o ricotta.

Se, poi, desiderate abbinarvi un buon vino, che bene si sposi con il sapore di castagne, uvetta e frutta secca, optate per un vino dolce (ad esempio, Vin Santo) o per un vino novello.

Come conservarlo

Se volete gustare un castagnaccio morbido e umido al punto giusto, il consiglio è quello di consumarlo entro pochi giorni dalla preparazione (indicativamente, 3-4 giorni).

Per evitare che si secchi prima del tempo, coprite il dolce con un canovaccio pulito e conservatelo in un luogo asciutto.

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