Come preparare a casa la confettura di zucca

preparare marmellata di zuccaLa marmellata o, meglio, confettura di zucca è una conserva molto versatile in cucina.

Il suo sapore dolce ma delicato, infatti, la rende adatta non solo ad essere impiegata per diverse preparazioni dolci, ma anche ad essere gustata in abbinamento a cibi salati.

Da prepararsi preferibilmente durante la stagione autunnale, quando le zucche giungono a piena maturazione, questa confettura può essere conservata a lungo e utilizzata in ogni momento dell’anno.

Se, dunque, desiderate arricchire la vostra dispensa con qualche vasetto di confettura di zucca fatta da voi, ecco tutto ciò che vi occorre sapere.


La ricetta

Ingredienti (per 1 kg di confettura)

  • 1 kg di polpa di zucca
  • 350 g di zucchero semolato
  • 1 limone
  • ½ cucchiaino di cannella in polvere

Se volete ottenere una marmellata davvero eccellente, il consiglio è quello di scegliere una zucca fresca, ben matura e con la polpa gialla e soda.

Procedimento

Per prima cosa, tagliate la zucca in quarti, usando un coltello grande e con lama liscia e ben affilata.

Dopo averla privata di semi e filamenti interni ed eliminato anche la scorza, tagliatela ulteriormente a spicchi e, quindi, a dadini molto piccoli.

Trasferite questi in una capiente casseruola di acciaio, aggiungetevi lo zucchero semolato e mescolate bene tra loro i due ingredienti.

Coprite la casseruola e lasciate macerare la zucca, per almeno 12 ore, in un luogo fresco e asciutto. Questo passaggio servirà ad esaltare il profumo e la dolcezza della confettura.

Trascorso il tempo necessario per la macerazione, aggiungete nella casseruola la cannella in polvere, la scorza del limone grattugiata e il succo di limone, prima filtrato. Poi, mescolate il tutto.

Mettete la casseruola sul fuoco e fate cuocere la zucca per un’ora circa, a fiamma molto bassa e mescolando spesso con un cucchiaio di legno. Se l’avete, ponete sul fornello una retina spargifiamma, che – diffondendo il calore in modo uniforme – aiuterà il composto a non attaccarsi al fondo della pentola.

Quando i dadini di zucca si saranno disfatti e la confettura risulterà densa al punto giusto, spegnete il fuoco.

Quindi, se volete ottenere una confettura più liscia e cremosa, ponetene metà in un recipiente dai bordi alti e frullatela con il mixer a immersione. Potete anche decidere di frullarla tutta, se desiderate un composto ulteriormente vellutato.

Aiutandovi con un mestolino, trasferite la confettura – senza attendere che si raffreddi – in vasetti di vetro a chiusura ermetica, precedentemente sterilizzati.

Chiudete questi ultimi con gli appositi coperchi e capovolgeteli, così che si crei il vuoto al loro interno.

Fatto ciò, se volete essere sicuri di eliminare tutti gli eventuali batteri presenti, mettete i vasetti in una pentola e avvolgeteli, uno ad uno, con un canovaccio. Poi, riempite la pentola con una quantità di acqua fredda tale da sommergere i vasetti.

Portate l’acqua a ebollizione e fatela bollire – a fuoco dolce – per 20-25 minuti. Potete stare certi che i barattoli, protetti dai canovacci, non rischieranno di urtarsi e rompersi. Spento il fuoco, attendete che l’acqua si raffreddi.

Quindi, tirate fuori i vasetti e asciugateli. Poi etichettateli, se volete, e poneteli in dispensa.

Dopo essere stata lasciata riposare per 30-40 giorni, la confettura di zucca è pronta per essere utilizzata. Semplicemente spalmata su pane, biscotti o fette biscottate oppure in abbinamento a formaggi saporiti oppure ancora per realizzare torte, sformati o, addirittura, risotti.

Sulla confettura di zucca…qualche altro consiglio

Come conservarla?

Purché riposta in un ambiente fresco, asciutto e – possibilmente – buio, la confettura di zucca può essere conservata fino a 12 mesi.

Una volta aperto il barattolo, invece, è bene tenerla in frigorifero e consumarla entro qualche giorno.

Come arricchirla?

Gli ingredienti che si possono aggiungere in questa preparazione, per rendere la confettura di zucca ancora più gustosa, sono davvero molti.

Potreste optare per una spezia, come – ad esempio – noce moscata, zenzero o cardamomo.

Oppure potete conferire alla confettura una nota liquorosa, arricchendola con dell’Amaretto.

Se, invece, siete particolarmente golosi, perché non variare la ricetta aggiungendo alcuni amaretti secchi sbriciolati?

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