Come preparare le nuvole di drago

ricetta nuvole di dragoLe nuvole di drago, ormai ampiamente conosciute ed apprezzate anche in Occidente, sono una specialità culinaria del sud-est asiatico e, più precisamente, della Cina.

Si tratta di sottili e croccanti sfogliatine fritte, dal sapore delicato e dall’aspetto molto simile a quello delle patatine in busta.

Oltre a poterle ordinare nei ristoranti cinesi o acquistare nei supermercati, potete anche decidere di realizzare le nuvole di drago a casa vostra, per poi gustarle come sfizioso aperitivo, antipasto o contorno.

Ecco tutte le indicazioni che vi occorrono per preparare correttamente delle ottime nuvole di drago.


La ricetta delle nuvole di drago

Ingredienti (per 6-8 persone)

  • 600 g di gamberetti sgusciati
  • 600 g di fecola di tapioca
  • 1 cucchiaino di sale fino
  • 1 cucchiaino di pepe bianco macinato
  • olio di semi di arachide

Se decidete di impiegare gamberetti surgelati tenete presente che il peso di 600 g è da intendersi dopo il loro scongelamento.

Procedimento

Dopo aver privato i gamberetti del filetto nero che si trova nella parte superiore del corpo (e che corrisponde all’intestino), sciacquateli sotto acqua corrente.

Quindi, metteteli nel mixer e frullateli fino a ridurli in una purea piuttosto omogenea.

Trasferite la purea di gamberi in una ciotola e, dopo aver aggiunto la fecola di tapioca, il sale e il pepe, mescolate il tutto con un cucchiaio, in modo da incorporare tra loro tutti gli ingredienti.

Trasferite il composto su una spianatoia e lavoratelo per almeno 10 minuti, o fino a quando non sarà diventato ben compatto, senza essere né troppo molle ne troppo duro.

Nel primo caso, infatti, faticherà a stare insieme, mentre nel secondo si asciugherà eccessivamente durante la cottura e tenderà a creparsi. Dunque, se il vostro impasto dovesse risultare molle, potete porvi rimedio aggiungendo ancora un po’ di fecola di tapioca; se, invece, fosse molto duro, ammorbiditelo aggiungendo della semplice acqua.

Una volta che l’impasto avrà acquisito la giusta consistenza, assaggiatelo e, se necessario, insaporitelo con un altro po’ di sale e pepe bianco.

Dividete l’impasto a metà e conferite a ciascuna delle due porzioni la forma di un salsicciotto compatto. Nel creare i due salsicciotti, cercate di eliminare le bolle d’aria che potrebbero formarsi all’interno dell’impasto.

Quindi, cuocete al vapore a fuoco moderato i salsicciotti, ponendoli all’interno di un cestino di bambù chiuso con un coperchio e sistemato in un wok, per circa 50 minuti.

In alternativa, potete utilizzare la pentola a pressione. Mettete due dita d’acqua nella pentola ed inserite il cestello, sul quale avete precedentemente adagiato i salsicciotti, assicurandovi che rimanga sollevato rispetto alla superficie dell’acqua.

Dal momento in cui la pentola a pressione comincia a fischiare ed abbassate il fuoco al minimo, lasciate cuocere i salsicciotti per 20 minuti.

Terminata la cottura, avrete un impasto piuttosto appiccicoso e dalla consistenza gelatinosa.

Dopo aver lasciato raffreddare i due salsicciotti su un canovaccio pulito, avvolgeteli con della pellicola trasparente e metteteli in frigorifero, dove li lascerete per 12 ore, affinché si solidifichino e compattino per bene.

Una volta tirati fuori dal frigorifero e fatti riposare a temperatura ambiente per circa 30 minuti, sono pronti per essere affettati.

Poiché è necessario tagliare i salsicciotti in fette molto sottili (1-2 mm), il consiglio è quello di servirsi di un’affettatrice elettrica, che vi agevolerà il compito ed eseguirà tagli precisi. Se non l’avete, però, potete utilizzare un coltello ben affilato o una mandolina.

Adagiate le fettine su un vassoio, che metterete sul vostro balcone o terrazzo, in un punto esposto al sole. Dopo esservi premurati di coprirle con un panno molto sottile per proteggerle da polvere e insetti, lasciatele essiccare per 2 giorni.

Benché quello al sole sia il metodo di essiccazione migliore, potete far essiccare le nuvole di drago anche adottando un metodo più rapido.

Distribuite le fettine su una placca coperta con carta da forno e lasciate che si asciughino per circa un’ora in forno ventilato a 60°C.

Trascorso il tempo necessario per l’essiccazione, fate scaldare abbondante olio di semi di arachide in un tegame capiente o in una friggitrice.

Per verificare che l’olio abbia raggiunto la giusta temperatura, immergetevi una fettina di impasto. Se questa comincia subito a sfrigolare e torna a galla, significa che l’olio è caldo al punto giusto.

Mettete in padella (o nella friggitrice) poche fettine alla volta, per evitare che la temperatura dell’olio si abbassi bruscamente, e lasciatele friggere fin quando non saranno diventate gonfie.

Prelevatele con una schiumarola e adagiatele su un piatto coperto con carta da cucina, la quale assorbirà l’olio in eccesso.

A questo punto, le vostre nuvole di drago sono pronte per essere gustate, magari accompagnate da salsa di soia o da un’altra salsa di vostro gradimento.

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