Come utilizzare la bottarga

Come utilizzare la bottargaLa bottarga si prepara con uova di pesce salate ed essiccate. Il mercato offre due tipi di bottarga: di tonno e di muggine.

I due tipi di bottarga hanno aspetto e caratteristiche organolettiche differenti, ma entrambe si prestano a molti usi in cucina. Vediamone qualcuno.

Proprietà della bottarga

La bottarga che troviamo in commercio è confezionata in panetti che sembrano quasi dei salami, oppure è sotto vuoto.

E’ un alimento che ha un alto valore nutrizionale ed è ricco di proteine e acidi grassi insaturi omega 3.


Tra i benefici della bottarga si annovera anche il miglioramento dell’efficienza mentale e fisica, tanto che molti la considerano un potente afrodisiaco.

Nonostante queste qualità, si consiglia di non abusare della bottarga per il suo l’elevato contenuto di colesterolo e sodio e per il suo eccessivo apporto calorico: in 100 grammi di prodotto ci sono circa 370 calorie.

La bottarga di muggine

Si ricava dalle uova di cefalo muggine ed è caratteristica soprattutto della Sardegna.

Quella di muggine è considerata più appetibile rispetto alla bottarga di tonno per il suo sapore particolare: delicato e al contempo amarognolo con un retrogusto di mandorle.

Il colore di questa bottarga può avere tutte le gradazioni dell’ambra, dal più chiaro al più scuro.

La bottarga di tonno

La bottarga di tonno ha sapore più deciso e salto rispetto a quella di muggine. Ha un colore che spazia dal rosa chiaro al rosa scuro e sul mercato si trova in tranci confezionati sotto vuoto per non alterare le proprietà nutritive e organolettiche del prodotto.

La bottarga in cucina

La bottarga trova un largo impiego in cucina. Dagli antipasti ai primi piatti, dalle insalate alle verdure passando per i legumi, la bottarga si sposa bene con molti alimenti. Si consuma cruda.

Per usarla basta togliere l’involucro che la protegge e, secondo l’uso che se ne vuole fare, affettarla, grattugiarla o tagliarla a scaglie.

Affettata insieme ai pomodori e condita con limone e olio evo, è un ottimo antipasto. Negli antipasti entrano anche le bruschette con la bottarga.

Preparate con fette di pane casereccio, bottarga di tonno, peperoni gialli e rossi, aglio, olio devo ed erba cipollina, queste bruschette sono un tripudio di colore e un tributo ai sapori mediterranei.

Grattugiata cruda sulla pasta, la bottarga ne esalta il sapore al punto da rendere, per esempio, un piatto di spaghetti degno degli chef più famosi.

Le tartine alla bottarga non hanno nulla da invidiare alle tartine al caviale forse più sofisticate, ma di sicuro meno dense di sapore.

Con la bottarga si prepara una salsa rosa che si sposa bene con tutte le verdure lesse, soprattutto con i broccoletti. Si pesta in un mortaio la bottarga insieme al succo di limone e si aggiunge aglio, prezzemolo, basilico, pomodori pelati e un filo d’olio.

E che dire dei fagioli con la bottarga? Serviti con scaglie di bottarga, si scopre un modo nuovo e gustoso di gustare questi e tutti gli altri legumi.

Insomma, la bottarga in cucina è un vero jolly che riesce a dare brio e vigore anche ai piatti più semplici come le verdure lesse o un banale uovo al tegamino.

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