Cosa sono gli Shitake e come si usano in cucina

shitake funghiOggi torniamo a parlare di ingredienti “esotici” e lo facciamo analizzando quello che è uno degli elementi più importanti della cucina cinese e della cucina giapponese. No, niente riso, ma una varietà di funghi che si trova sempre più spesso nei nostri supermercati.

Parliamo dei funghi Shitake, un fungo gommoso, dal sapore molto caratteristico e che può essere utilizzato, principalmente, come accompagnamento da zuppa. Vediamo insieme come trovarlo, dove usarlo e perché.

Che cos’è?

Si tratta di un fungo che ha una lunghissima storia nel lontano Oriente e che per secoli è stato utilizzato come principio medicamentoso. Non ci sono riscontri scientifici della sua bontà come prodotto terapeutico, ma le nostre papille gustative ci informano comunque che siamo in presenza di un prodotto molto gustoso, dalle peculiarità importanti e che possiamo cominciare ad utilizzare sicuramente da subito nelle nostre ricette.

Pessimo da crudo

Lo shitake ha una consistenza gommosa e viscida, con fibre che non si possono rompere neanche con una lunga cottura. Questo lo rende un prodotto che è assolutamente impossibile da mangiare crudo nelle insalate: inoltre il suo “gusto di muffa” è piuttosto fastidioso e deve essere “annacquato” nelle zuppe per essere sopportabile.


Per intenderci tra chef, questo fungo ha un sapore molto più netto e “fungino” degli altri funghi di allevamento. Prendetene nota.

Dove si trova?

Ormai in tutti i supermercati del paese, dato che viene coltivato con enorme successo anche in Italia. Nei negozi etnici si trovano varietà importate, che però, oltre ad avere un prezzo astronomico, non offrono nulla di più.

Gli shitake di buona qualità possono essere anche ricoperti da una leggera lanugine. Non vi preoccupate, non è segno che sono andati a male.

Come si cucinano?

Tendenzialmente è necessaria una lunga cottura. Cinesi e giapponesi li utilizzano in genere in zuppe di verdure, per rinforzare il sapore e aumentare il gioco di consistenze. Il nostro consiglio è di fare lo stesso. Sono ottimi accompagnamenti per i minestroni e le zuppe, ma sono davvero pessimi come funghi da mangiare da soli oppure come ripieno.

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