Ingredienti da chef: le capesante

capesante nel piattoIl nostro Mediterraneo, fonte inesauribile di ottimi prodotti gastronomici, ne fa il suo vanto.

Gli chef di tutti il mondo non possono fare a meno di inserirle nei loro menu.

Parliamo delle capesante, uno dei molluschi più gustosi, facili da preparare, delicati e interessanti che possiamo trovare nelle nostre pescherie. Ma come riconoscere quelle buone? Vediamolo insieme.

Cosa sono le capesante

Si tratta di un mollusco di grande dimensioni (raggiunge facilmente i 10 centimetri di diametro), che viene pescato praticamente lungo tutto il Mediterraneo.


Sono tenute in grande considerazione sia dai cuochi per hobby che da quelli professionisti, dato che sono un prodotto estremamente versatile e facile da reperire. 

L’aspetto

Chi tratta il pesce con l’attenzione che merita, evita di comprare quelle già aperte e magari già divise in due. Meglio comprare la conchiglia chiusa, che è indice di un mollusco ancora vivo, quindi fresco e privo di problemi di sorta. Se il vostro pescivendolo non ne ha di chiuse, passate il giro. Rivolgetevi ad un’altra pescheria oppure rimandate l’acquisto.

Forma e misura

Le capesante sotto ai 10 centimetri di diametro non si possono vendere. L’animale, per raggiungere questa misura, impiega circa 5 anni. Ma non preoccupatevi, nonostante l’animale sia più che adulto, la burrosità e la delicatezza del gusto saranno certamente lì ad aspettarvi.

Comprare surgelato?

Si tratta di un discorso che abbiamo già affrontato per altri alimenti, e che necessita sicuramente di un ampio approfondimento e la questione per i molluschi si fa ancora più complicata.

Il surgelato standard deve essere evitato a tutti i costi. Il prodotto diventa gommoso e difficile da cucinare. Il fresco però non garantisce un prodotto di qualità. Certificatevi della freschezza del prodotto e se non è vivo, non acquistatelo per nessun motivo.

Discorso diverso invece per le capesante sottoposte ad abbattimento: possono essere superiori al prodotto fresco, e senza alcun dubbio più sicure.

Come riconoscere una capasanta fresca?

E’ relativamente semplice. Fidiamoci del nostro istinto: come per la gran parte dei prodotti che provengono dal mare è la vivacità dei colori il nostro alleato più importante.

Apritene una: l’arancione deve essere vivissimo, e anche il bianco dev’essere piuttosto splendente. Se i colori sono spenti, passate ad altro: non dobbiamo per forza cucinarle questa volta, meglio rimandare che mangiare un prodotto scadente.

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