Pandoro avanzato: ecco una charlotte con crema gianduia

riciclare pandoro charlotte gianduiaQuante volte capita che rimanga in casa un pandoro (magari, già aperto) che nessuno ha più voglia di mangiare?

Nessun problema! Questo delizioso dolce si presta ad essere utilizzato per realizzare tanti altri golosi dessert.

Oggi vediamo insieme come preparare una torta charlotte con crema gianduia, nella quale i classici biscotti savoiardi vengono sostituiti proprio da fette di pandoro.

Ecco tutto ciò che vi occorre sapere per lasciare i vostri commensali semplicemente a bocca aperta.


La ricetta

Ingredienti (per una charlotte con Ø di 18 cm)

  • 3 fette di pandoro “a stella”;
  • 250 ml di panna fresca;
  • 150 ml di latte;
  • 125 g di cioccolato fondente;
  • 125 g di cioccolato al latte;
  • 80 g di nocciole sgusciate;
  • 12 g di colla di pesce in fogli;
  • 70 g di zucchero semolato;

Per guarnire:

  • 2 mandarini;
  • 80 g di ribes rosso;
  • 1 albume d’uovo;
  • Zucchero semolato;
  • Zucchero a velo.

Procedimento

Cominciate la preparazione occupandovi della tostatura delle nocciole.

Mettete in forno una teglia vuota e fatela scaldare a 170°C per circa 10 minuti.

Distribuite nella teglia le nocciole sgusciate, cercando di non sovrapporle o di sovrapporle il meno possibile. Quindi, abbassate la temperatura del forno a 90-100°C e fate tostare le nocciole per circa 15 minuti, girandole ogni tanto con un cucchiaio di legno affinché la tostatura sia uniforme.

Quando le nocciole risultano dorate, spegnete il forno e attendete 15 minuti prima di aprire lo sportello.

Intanto, fate ammollare i fogli di colla di pesce, immergendoli per circa 10 minuti in acqua fredda.

Sfornate le nocciole, mettetele all’interno di un canovaccio e strofinatele piuttosto vigorosamente, così da eliminare la sottile pellicina che le riveste.

Trasferitele nel mixer e frullatele fin quando non avrete ottenuto una pasta omogenea. Quindi, tenete questa da parte.

Versate il latte in un pentolino e fatelo scaldare a fuoco moderato (badando, però, che non arrivi a bollore). Aggiungete la colla di pesce – tirata fuori dall’acqua e strizzata – e lo zucchero semolato e, mescolando di tanto in tanto, lasciate il tutto sul fuoco fin quando sia la colla di pesce sia lo zucchero non si saranno sciolti completamente.

Rompete grossolanamente sia il cioccolato fondente sia quello al latte, ponete entrambi in una casseruola e fateli sciogliere su un bagnomaria tiepido.

Unite al cioccolato fuso il composto di latte, gelatina e zucchero e mescolate bene il tutto con una frusta a mano o con un cucchiaio, fino ad ottenere una crema ben liscia. Quindi, lasciate raffreddare la crema, ricordando – però – di mescolarla ogni tanto, per evitare che si formino grumi.

Posizionate su un piatto da torta un anello di metallo con bordo alto e, all’interno di questo, mettete la più grande delle fette di pandoro. Potete decidere di lasciare alla fetta la sua forma “a stella” oppure di rifinirla con un coltello, per darle forma circolare.

Tagliate a metà le altre due fette di pandoro e sistematele, premendole bene, lungo tutto il bordo dell’anello di metallo.

Versate in una ciotola capiente la panna (che deve essere fredda di frigorifero) e – utilizzando uno sbattitore elettrico – montatela fino a renderla ben soda.

Unite al composto contenente il cioccolato la pasta di nocciole e mescolate bene. Poi, aggiungete anche la panna montata, amalgamandola delicatamente agli altri ingredienti con una spatola, per evitare che si smonti.

Trasferite all’interno dell’anello di metallo la crema ottenuta e ponete il tutto in frigorifero per 3-4 ore, così che la crema – raffreddandosi – si addensi.

Nel frattempo, mettete l’albume di un uovo in una ciotolina e, dopo averlo sbattuto leggermente, spennellate con esso sia i mandarini, sbucciati e divisi a spicchi, sia il ribes rosso.

Versate qualche cucchiaio di zucchero semolato in un piatto piano. Quindi, rotolate la frutta nello zucchero, il quale rimarrà attaccato ad essa grazie all’albume.

Trascorso il tempo necessario per il raffreddamento, tirate fuori dal frigorifero la charlotte e decoratela con il ribes rosso e gli spicchi di mandarino.

Infine, se volete, cospargete la torta con zucchero a velo.

A proposito della guarnizione…

Per quanto riguarda la guarnizione della vostra charlotte, potete – ovviamente – dare libero sfogo alla fantasia.

Al posto di mandarini e ribes rosso, potreste utilizzare altri tipi di frutta (ad esempio, uva, lamponi, mirtilli, alchechengi…).

Ma esistono anche moltissime alternative alla frutta. Qualche suggerimento per i più golosi? Ciuffetti di panna montata, marron glacès a pezzetti, scaglie di cioccolato e amaretti sbriciolati.

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