Pane raffermo? Ecco come usarlo per crostini e polpette

come usare pane raffermoQuante volte il pane, diventato raffermo, viene preso e gettato nella spazzatura? Niente di più sbagliato!

Buttare il pane, semplicemente per il fatto che ormai è secco, è un vero peccato, perché con questo prezioso ingrediente è possibile preparare diversi piatti invitanti, gustosi e, per di più, economici.

Oggi vediamo insieme come realizzare, proprio a partire da semplicissimo pane raffermo, croccanti crostini aromatizzati e gustose polpette con ripieno di formaggio.

Crostini di pane al rosmarino (o aromatizzati in altro modo)

Ingredienti

  • pane raffermo
  • olio extravergine di oliva
  • 1 spicchio d’aglio
  • rosmarino (o altri aromi a piacere)
  • sale

Procedimento

Dopo averlo privato della crosta, affettate il pane raffermo e strofinate con l’aglio ciascuna fetta da ambo i lati.


Quindi, una volta tagliate le fette a cubetti (che potete fare più o meno grandi, a seconda dei vostri gusti), trasferite il pane in una ciotola.

Irroratelo con olio extravergine di oliva ed aggiungete il rosmarino tritato (o altri aromi a vostra scelta, come origano, peperoncino, paprica, scorza grattugiata di limone…).

Rigirate i cubetti di pane affinché si condiscano uniformemente.

Disponeteli su una teglia rivestita con carta da forno e, dopo averli salati, fateli dorare in forno caldo a 180°C per circa 10 minuti, girandoli a metà cottura.

Una volta sfornati e lasciati intiepidire, i vostri crostini di pane sono pronti per arricchire zuppe, minestre e insalate o per essere utilizzati come base per golosi antipasti.

Polpette di pane con ripieno di formaggio

Ingredienti (per circa 18 polpette)

  • 350 g di pane raffermo
  • 165 ml di latte fresco
  • 2 uova
  • 35 g di formaggio pecorino o Grana o Parmigiano grattugiato
  • 70 g di scamorza affumicata (o altro formaggio a pasta filata)
  • un ciuffo di prezzemolo
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
  • pane grattugiato
  • olio di semi
  • sale
  • pepe nero macinato

Procedimento

Prendete il pane raffermo e, se non lo è già, affettatelo. Quindi, privatelo della crosta e tagliatene grossolanamente la mollica a quadrotti.

Trasferite la mollica di pane in una ciotola capiente, nella quale avete precedentemente versato il latte, e lasciatela in ammollo per alcuni minuti, schiacciandola con una forchetta o con il dorso di un cucchiaio.

Il composto sarà pronto quando la mollica avrà assorbito tutto il latte. Aggiungetevi, dunque, un uovo, il formaggio grattugiato, le foglie di prezzemolo (prima lavate e tritate finemente) e lo spicchio d’aglio (sbucciato e anch’esso tritato). Irrorate il tutto con un cucchiaio di olio extravergine di oliva e aggiustate con sale e pepe.

Aiutandovi prima con una forchetta e, poi, procedendo con le mani, mescolate il composto in modo da incorporare per bene tra loro tutti gli ingredienti. Continuate a lavorarlo fin quando non risulterà omogeneo.

Prendete una piccola quantità di impasto (all’incirca un cucchiaio) e, usando i palmi delle mani, formate una polpetta (indicativamente, dovrà essere grande quanto una pallina da ping pong).

Quindi, schiacciatela, in modo da ottenere un piccolo disco piatto, e su di essa ponete un cubetto di scamorza affumicata (o altro formaggio a vostra scelta). Richiudete l’impasto, così da coprire il formaggio, e lavoratelo nuovamente tra i palmi delle mani, per ricreare la polpetta.

Una volta realizzate tutte le polpette, dedicatevi alla panatura. In una ciotolina sbattete, con un pizzico di sale, il secondo uovo, e su un piatto mettete il pane grattugiato.

Prendete una polpetta e passatela prima nell’uovo sbattuto e, poi, nel pangrattato, avendo cura di far sì che la panatura vi aderisca per bene. Procedete allo stesso modo per tutte le altre polpette di pane.

In una pentola capiente versate abbondante olio di semi e fatelo scaldare. Prima di immergervi le polpette assicuratevi che l’olio sia ben caldo, facendovi cadere un pizzico di pangrattato: se questo comincia immediatamente a sfrigolare, significa che l’olio ha raggiunto la giusta temperatura.

Mettete nella pentola poche polpette alla volta, per evitare di abbassare la temperatura dell’olio, e lasciatele friggere fin quando non saranno ben dorate.

Quindi, prelevatele con una schiumarola e adagiatele su alcuni fogli di carta da cucina, che assorbiranno l’olio in eccesso.

In alternativa alla frittura, potete anche optare per una cottura in forno. Disponete le vostre polpette su una teglia rivestita con carta da forno, bagnatele con un filo di olio extravergine di oliva e fatele cuocere in forno preriscaldato a 200°C per 18-20 minuti.

A questo punto, le vostre polpette di pane sono pronte per essere servite, calde o appena tiepide.

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