Pecorino Romano: come sceglierlo e metodo di preparazione

Pecorino RomanoIl Pecorino Romano è un formaggio dal sapore molto intenso che proviene dal latte intero di pecora, contrassegnato con il marchio DOP e prodotto in Sardegna, Lazio e provincia di Grosseto in Toscana.

Vi daremo ora tutte le dritte per scegliere un buon Pecorino Romano DOP diffidando dalle imitazioni, elencandovi anche i migliori piatti dove viene impiegato.

Come scegliere il vero Pecorino Romano

Il Pecorino Romano si distingue dagli altri formaggi per il suo sapore molto deciso e leggermente piccante, dovuto al metodo di cottura che prevede un caglio che viene portato fino alla temperatura di 45 gradi.

Per sceglierlo sullo scaffale del supermercato, assicuratevi che abbia la classica forma rotonda del parmigiano e che sul lato riporti il marchio Pecorino Romano D.O.P. 


Occhio al tempo di stagionatura

Se riportato nell’etichetta del formaggio, informatevi sul tempo di stagionatura che per le forme di pecorino dovrà essere almeno di 5 mesi, mentre per quello grattugiato il limite minimo è di 8 mesi.

Cucinare con il Pecorino Romano

Il Pecorino Romano è un ingrediente che viene usato in cucina per preparare una vasta quantità di piatti come primi, secondi, contorni e addirittura dolci.

Primi piatti

Una generosa spolverata di Pecorino Romano è consigliata dagli intenditori su qualsiasi tipo di pasta, come alternativa più saporita al classico parmigiano. Viene usato specialmente sui bucatini alla amatriciana, specialità tipica laziale.

Secondi piatti

Molti amano consumare il Pecorino Romano al naturale, senza unirlo ad altre pietanze. La scelta è consigliata soltanto se vi piacciono i formaggi forti.

Contorni

Tra i contorni, il Pecorino Romano tagliato a scaglie si sposa perfettamente con cavolfiori e broccoli. Un’altra specialità sono gli asparagi con uova e pecorino.

Dolci

Questo speciale formaggio può essere usato anche nella preparazione di dolci, come i cannoli di Pecorino Romano. La loro ricetta prevede di fondere il formaggio fino a renderlo liquido, per poi unirlo ad una striscia sottile di caciotta e servire il piatto caldo appena fatto.

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