Pesce al forno: come cuocerlo e per quanto cuocerlo

Pesce spada

Ogni volta che si parla di ricette raffinate in cucina, viene in mente il pesce.

Ma come prepararlo? Uno dei modi migliori è al forno.

Cuocere il pesce al forno non è complicato. Inoltre ci sono alcuni trucchi che, se seguiti, porteranno risultati eccezionali.


Scegliere e preparare il pesce

La freschezza del pesce è un aspetto fondamentale per ottenere un buon risultato.

Per riconoscere un pesce fresco al momento dell’acquisto, basta controllare che abbia gli occhi chiari, luminosi e leggermente sporgenti.

Anche le branchie sono un segnale di avvertimento, difatti devono essere di colore rosa o rosso.

Se gli occhi sono infossati e le branchie sono di colore grigio, allora il pesce non è fresco.

Se si sceglie di utilizzare del pesce surgelato, è indispensabile farlo scongelare completamente lasciandolo in frigo per circa 8 – 12 ore. Per accelerare il processo di scongelamento possiamo mettere il pesce in acqua fredda ed aggiungere 3 o 4 cucchiai di sale.

L‘importante è che, una volta scongelato, lo si deve cuocere entro 24 ore.

Contrariamente a quanto si possa pensare, il pesce surgelato ha lo stesso valore nutritivo del pesce fresco.

Ottenere risultati migliori

La prima cosa da sapere per cucinare al meglio il nostro pesce al forno è il fatto che il pesce cuoce rapidamente e ad una temperatura elevata.

Qualche minuto in più di cottura può fare la differenza fra un pesce perfetto ed uno immangiabile.

Non tutti sanno che il pesce continua a cuocere per un paio di minuti anche dopo essere stato estratto dal forno, quindi nella valutazione del tempo di cottura bisogna tener conto anche di questo aspetto.

Prima della cottura, per esaltarne il sapore, si può anche ricorrere ad una leggera marinatura con sale e limone. Questo renderà il pesce più sodo e dal gusto più fresco. Possiamo anche immergerlo in acqua e aceto, in modo tale da renderlo più dolce e più tenero.

Trucchi del mestiere

Seppure in minima percentuale, il pesce contiene un aroma naturale ovvero l’olio di pesce, un grasso naturale che conferisce sapore anche senza l’aggiunta di altri oli o grassi prima della cottura.

La cottura eccessiva porta a far asciugare questo olio, facendolo seccare e sfibrare.

Tempo di cottura

Non esiste una regola generale per tutte le tipologie di pesce, però è consigliabile cucinarlo 10 minuti per ogni centimetro del suo spessore.

Nell’eventualità in cui abbia uno spessore inferiore ad un centimetro, tale tempo va dimezzato.

Infine, per evitare che si attacchi alla teglia durante la cottura, è consigliabile adagiarlo su un letto di cipolle o di sedano.

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