Preparare in casa la mostarda di frutta: ecco la procedura

preparare casa mostarda fruttaLa mostarda di frutta è una preparazione culinaria a base di frutta, zucchero ed olio essenziale di senape.

Questo prodotto gastronomico è originario dell’Italia settentrionale ed, in particolare, di alcune località della Pianura Padana, prime fra tutte Cremona, Mantova e Vicenza.

Le diverse città presentano ciascuna una propria variante della mostarda, che differisce dalle altre per lo più per il tipo di frutta utilizzata.

La mostarda si può acquistare sia al supermercato sia nei negozi di gastronomia, ma la si può anche preparare facilmente da sé.


La ricetta della mostarda di frutta

La mostarda di frutta mista, una delle più note ed apprezzate, è tipica della città di Cremona. Ecco ciò che occorre per prepararla e come procedere.

Ingredienti

  • 100 g di pere
  • 100 g di mele cotogne
  • 100 g di pesche
  • 100 g di albicocche
  • 100 g di mandarini
  • 50 g di ciliegie
  • 50 g di fichi
  • 300 g di zucchero
  • 10 gocce di olio essenziale di senape

Procedimento

Private la frutta di semi e noccioli e tagliate in pezzi grossi la frutta più grande.

Ponete tutti i frutti in un recipiente, meglio se di vetro o di acciaio, ed aggiungete lo zucchero. Lasciate macerare per 24 ore.

Trascorso il tempo necessario per la macerazione, mettete in un pentolino la frutta più dura, come mele e pere, che avrà bisogno di una cottura più lunga. Nello stesso pentolino versate anche 300 ml circa di acqua e portate il tutto ad ebollizione a fuoco medio.

Dopo 5 minuti dall’inizio del bollore aggiungete anche pesche, albicocche, mandarini, ciliegie, fichi e fate cuocere tutta la frutta per altri 5 minuti.

Spento il fuoco, fate riposare il composto per 24 ore. Quindi, mettetelo nuovamente a cuocere per 5 minuti.

Al termine della seconda cottura aggiungete l’olio essenziale di senape.

Versate la mostarda di frutta, ancora calda, in vasetti di vetro sterilizzati e a chiusura ermetica, e fino al momento del consumo tenete la vostra conserva in un luogo buio.

Qualche consiglio in più…

Se invece della classica mostarda di Cremona volete preparare la variante vicentina o quella mantovana i soli frutti che dovete utilizzare sono le mele cotogne o, se preferite, le pere. La ricetta di Vicenza prevede che i frutti vengano tagliati in pezzi, mentre quella di Mantova vuole che siano lasciati interi.

Tra le altri varianti di mostarda, di origine più recente,  eccone alcune delle più note e prelibate.

La mostarda piemontese o Cougnà viene preparata con mele cotogne, mosto d’uva, pere e nocciole tostate.

La mostarda di Carpi ha un sapore spiccatamente dolce perché all’olio essenziale di senape viene sostituito il miele.

La mostarda toscana a fine cottura viene arricchita con spezie come cannella e chiodi garofano.

La mostarda di Militello prevede l’utilizzo di soli fichi d’India e spesso viene servita calda.

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