Sale nero delle Hawaii, che cos’è e come si usa

sale nero delle hawaiiIl mondo dei sali d’importazione continua ad arricchirsi a ritmo decisamente sostenuto. L’ultimo arrivato dalle nostre parti è il sale nero delle Hawaii, un sale che riesce a catturare l’attenzione sia per il suo colore, nero appunto, sia per la provenienza, decisamente esotica.

Muoversi tra sali che non appartengono alla nostra tradizione è piuttosto difficile ed è per questo che abbiamo preparato una piccola guida per farvi fare la conoscenza del black lava, così lo chiamano gli statunitensi, e per aiutarvi ad integrarlo nelle vostre pietanze nel modo giusto.

Black lava, ma la lava non c’è

Il sale, almeno nella sua nomenclatura americana, fa riferimento alla lava e quindi indirettamente ai vulcani per i quali le Hawaii sono famose. Si tratta però di un leggenda metropolitana, o culinaria se preferite, dato che durante l’intero processo di realizzazione e confezionamento non c’è traccia della lava richiamata dal nome.

Prodotto 100% naturale

Il sale nero delle Hawaii è un prodotto 100% naturale, nel senso che viene realizzato senza impiegare agenti chimici e semplicemente facendolo seccare al sole, dopo un processo di osmosi inversa che contribuisce a conferire al sale in questione le proprietà di cui parleremo tra pochissimo.


La produzione di questo sale è controllata dalla Gilda del Sale delle Hawaii, una corporazione nata a tutela dei prodotti delle isole e che garantisce, tramite bollino, la provenienza e la qualità del black lava.

Per cosa si usa?

Il sale nero delle Hawaii è un prodotto dalla salinità appena accentuata, contenendo in genere meno dell’80% di cloruro di sodio al suo interno, al quale si aggiungono sostanze aromatiche che il sale assimila durante il processo di seccatura, durante il quale vengono utilizzati anche carboni attivi che contribuiscono a dare anche una sfumatura affumicata a questo prodotto.

È ottimo dunque per condire piatti dal gusto estremamente delicato, come frutti di mare, carni crude e frutta. Si, proprio la frutta, specialmente se tropicale, si sposa alla grande con quello che è uno dei più grandi sali del mondo.

Consumare con moderazione

Il sale delle Hawaii, come tutti i prodotti che contengono cloruro di sodio, devono essere consumati con moderazione, soprattutto da quei soggetti che hanno problemi di ipertensione e più in generale di circolazione.

Va trattato, per intenderci, alla stregua del nostro normalissimo sale bianco. Aggiungiamolo con moderazione e non per coprire il gusto dei delicati cibi che lo accompagneranno.

Non è l’unico sale nero in commercio

Il black lava non è l’unico sale nero che potrete trovare in commercio. Un’altra popolarissima variante è infatti il Kala Malak, sale sempre nerissimo ma questa volta di provenienza indiana, e sicuramente più famoso della sua controparte hawaiana. Si tratta però di un prodotto che per tipologia è estremamente diverso, e del quale dovremo occuparci in un’altra guida.

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