Sciroppo d’acero: cos’è e come usarlo in cucina

sciroppo d'acero cos'è come usarlo in cucinaOltre al classico zucchero bianco e a quello grezzo di canna, sono molte altre le sostanze – alcune di origine naturale, altre di sintesi – che possono essere utilizzate per dolcificare cibi e bevande.

Oggi, in particolare, poniamo la nostra attenzione su un ottimo edulcorante naturale, lo sciroppo d’acero.

Cos’è lo sciroppo d’acero

Lo sciroppo d’acero (o maple syrup, in lingua americana) è una sostanza liquida dal sapore dolce, che si ottiene facendo bollire e, poi, filtrando la linfa estratta dall’acero da zucchero o dall’acero nero.

Si tratta di un liquido zuccherino tipicamente americano, prodotto principalmente nella provincia del Quebec e in parte dell’Ontario – poste nel Canada orientale – e in alcune zone della regione statunitense del New England – situata nella parte orientale del Paese.


Gli usi dello sciroppo d’acero in cucina

A seconda del momento dell’anno in cui la linfa viene estratta dalla pianta di acero e al grado di filtrazione (e, quindi, raffinazione) del liquido, è possibile ottenere tre diverse varietà di sciroppo d’acero.

Ciascuna di esse è contraddistinta da specifiche caratteristiche, che la differenziano dalle altre varietà e che la rendono adatta a determinati usi in cucina.

Lo sciroppo d’acero di grado A

Questa varietà è considerata la più pregiata perché, essendo il risultato di una elevata raffinazione, richiede l’impiego di una quantità di linfa maggiore rispetto alle altre varietà.

Il suo sapore delicato, che ricorda vagamente quello del miele d’acacia, rende lo sciroppo d’acero di grado A particolarmente indicato per la preparazione di coperture per torte oppure per dolcificare creme, gelati e altri dolci al cucchiaio.

Inoltre, è ottimo per la realizzazione di caramelle, come i tipici lecca-lecca canadesi preparati versando sulla neve un po’ di sciroppo d’acero bollente e, quindi, arrotolando questo intorno a un bastoncino di legno.

Lo sciroppo d’acero di grado B

Quello di grado B – dal colore leggermente più scuro rispetto al precedente – è lo sciroppo d’acero più utilizzato.

Il suo sapore gradevolmente intenso lo rende perfetto in accompagnamento a pancake (le tradizionali frittelle dell’America del Nord), waffle (morbidi dolci a cialda) e french toast (nutrienti sandwiches da colazione, preparati con pane imbevuto in un composto di uova sbattute insieme a latte, acqua o succo d’arancia).

Lo sciroppo d’acero di grado C

Lo sciroppo d’acero di grado C è la tipologia meno pregiata, poiché è quella che subisce la minore filtrazione.

Questo liquido, di colore marrone scuro, ha un sapore molto deciso, con sentori di caramello ambrato. A volte il suo sapore è più intenso e marcato di altre, a tal punto che non tutti lo gradiscono (perché eccessivamente forte).

In ogni caso, questa varietà di sciroppo d’acero si presta ad essere impiegata nella preparazione di alcuni dolci da forno e nella realizzazione di piatti a cui si vuole conferire un sapore particolarmente intenso. Ad esempio, può essere indicato per preparare carni glassate patate candite.

Sciroppo d’acero al posto dello zucchero

Se volete utilizzare questo dolcificante in sostituzione dello zucchero bianco – indipendentemente dalla varietà di sciroppo d’acero che scegliete – dovete tenere conto del fatto che il suo potere dolcificante è più elevato: per sostituire 100 g di zucchero raffinato sono sufficienti 75 g di sciroppo d’acero.

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