Taralli al vino: la nostra ricetta

taralli al vinoI taralli al vino sono una delle ricette pugliesi più conosciute. Preparate con semplici ingredienti, queste gustose ciambelline sono rinomate oramai in tutta Italia e non è difficile reperirle in qualsiasi supermercato.

Esse vengono preparate, di solito, con l’aggiunta di semi di anice che le rende ancora più gustose.

Esiste anche una versione salata che utilizza, tra i sui ingredienti, semi di finocchietto senza l’aggiunta dello zucchero.

Oggi voglio illustrarvi la ricetta dei taralli al vino nella versione dolce rimandando alla prossima volta, la descrizione di quella salata.


Servite questa deliziose ciambelline a merenda o con un buon vino cotto, anche dopo cena. 

Ingredienti

  • 600 g di farina;
  • 1/2 bicchiere di olio extravergine di oliva;
  • 2oo g di zucchero;
  • 1 bustina di lievito per dolci;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 bicchiere di vino bianco frizzantino;
  • 1 cucchiaio di semi di anice.

Preparazione

Preparate la spianatoia sul tavolo dove posizionate la farina setacciata con il lievito. Fate un buco al centro e inserite l’olio, il vino, lo zucchero, il pizzico di sale e i semi di anice.

Impastate gli ingredienti in modo energico lavorando la massa per dieci minuti. Mettetelo in una ciotola e coprite con la pellicola trasparente.

Lasciate riposare per 2 ore in un luogo asciutto.

Riprendete l’impasto e lavorate ancora per dieci minuti, sempre sulla spianatoia infarinata. Mettetelo di nuovo nella ciotola e copritelo.

Questa volta lasciatelo riposare per 1 ora.

Riprendete l’impasto e disponetelo sulla spianatoia. Prendete un pezzo di massa e ricavatene un filoncino spesso un centimetro e lungo otto. Chiudete le due estremità formando una piccola ciambellina.

Ricoprite una teglia di carta forno e adagiatevi le ciambelline cosparse, in superficie, di zucchero semolato. Lasciatele abbastanza distanti tra loro perché, in cottura, aumentano il loro volume fino quasi a raddoppiare.

Infornate la teglia per 15/18 minuti a 170° tenendo il forno in modalità statico.

Lasciate raffreddare i taralli al vino prima di gustarli. I taralli così preparati si possono conservare per almeno 20 giorni, a patto che siano chiusi bene in un barattolo.

I nostri taralli possono essere consumati come snack, oppure come accompagnamento per un aperitivo che voglia portare in tavola i piatti della tradizione italiana e meridionale. 

La nostra ricetta è pronta, fateci sapere com’è andata attraverso i commenti oppure sulla nostra pagina Facebook.

Articoli che ci piacciono:

loading...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

© 2016 - Tecnichef.it è parte della rete Qonnetwork, i cui contenuti sono di proprietà esclusiva di Qonnecta srl - P.I. 08021571214 | Note Legali

Licenza Creative Commons