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Tartufo: guida a come scegliere il migliore


Il tartufo è uno degli ingredienti più ricercati e più apprezzati della cucina italiana, il suo gusto deciso lo rende ottimo per quasi tutti i primi di terra, in abbinamento ai funghi o alle proteine della carne, anche se il suo uso sta diventando sempre maggiore anche per secondi e contorni.

La riuscita di questi piatti passa spesso dalla qualità delle materie prime utilizzate ed anche il tartufo non fa eccezione in questo, poiché non tutti i tartufi sono uguali.

Ne esistono infatti varie tipologie che presentano delle peculiarità specifiche, anche in termini di gusto. Ma non basta scegliere la miglior tipologia di tartufo presente sul mercato per stare al riparo da brutte sorprese.

Dovremo infatti accertarci delle condizioni del tubero che andremo poi ad utilizzare in cucina e, per farlo, ci verranno in aiuto i nostri 5 sensi. Vediamo quali aspetti è opportuno considerare nella scelta di un buon tartufo.


Fiutare quello giusto

Prendendo esempio dai nostri amici a quattro zampe, il primo parametro da valutare è l’odore del tartufo, un aspetto tra quelli che più risalta in questo alimento.

Il tartufo che sceglieremo dovrà avere un odore intenso, pungente, ma non fastidioso e il consiglio degli esperti è quello di non farsi influenzare dalla forma o dalla grandezza del tartufo.

Meglio affidarsi solo all’olfatto, quindi non guardatelo e lasciate scegliere liberamente il vostro naso.

La consistenza

Il secondo parametro da prendere in considerazione è la consistenza ed a guidarci saranno le nostre dita.

Bisognerà premere leggermente le due facce del tubero, senza però schiacciarlo eccessivamente, e valutarne la risposta alla pressione: più sarà sodo, più il sapore sarà migliore.

Un tartufo troppo molle nella gran parte dei casi sta ad indicare un iniziale deterioramento, per cui vi troverete di fronte ad un tubero già vecchio di almeno qualche giorno.

Il peso

Altro aspetto da valutare è il peso del tartufo che ci troveremo davanti. Qui le cose sono molto semplici: maggiore è il peso in rapporto alle dimensioni, più il tubero sprigionerà un aroma piacevole. Questo perché conterrà più acqua al suo interno e sarà quindi più fresco e saporito.

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