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Tonno grigliato: i trucchi per una perfetta riuscita


L’estate è la stagione delle grigliate di carne, pesce, verdure e perfino la frutta! Ormai sulle nostre griglie finisce di tutto, resistere all’aroma al profumo conferito dalla brace non è semplice, ma non è semplice nemmeno realizzare una buona grigliata.

Le difficoltà aumentano poi quando sulla brace finisce il pesce, il rischio è sempre quello di disidratarlo eccessivamente e renderlo secco e stopposo. Per questo motivo e per evitare altre mille insidie, è bene conoscere gli accorgimenti per una grigliata da veri esperti del bbq.

In questa guida vedremo nel dettaglio uno dei re delle griglie: il tonno.

La marinatura del pesce

Questo è uno dei passaggi fondamentali per un buon tonno alla griglia, marinarlo è il primo segreto per renderlo invitante e ancor più saporito.


Si può utilizzare la classica marinatura olio, prezzemolo, limone, aglio e sale oppure si può alzare l’asticella e buttarci su mix orientali dal gusto più marcato.

L’importante è che tra gli ingredienti per bagnare il nostro tonno ci sia un elemento grasso, uno aspro ed uno aromatico. Quindi spazio a salsa di soia, zenzero, cipolla, agrumi e timo.

La cottura

Dopo aver marinato abbondantemente il nostro trancio ed averlo fatto riposare alcuni minuti saremo pronti per cuocerlo. Non basterà semplicemente buttarlo sulla griglia rovente però.

Il tonno, così come gli altri pesci, è un alimento delicato che andrebbe cotto gradualmente ed evitando fiamme libere. Proprio per questo motivo viene consigliata la cottura indiretta ovvero togliendo la brace da sotto al nostro filetto.

Un altro segreto per una buona riuscita è il tempo di cottura, il tonno infatti cuoce velocemente e non andrebbe tenuto ulteriormente per evitare che la carne perda tutti i suoi succhi o bruci esternamente.

Da non sottovalutare è anche la scelta del legno e la giusta attrezzatura. Qualità di legni diversi donano aromi differenti, nel caso del tonno è preferibile il faggio (nel caso preferiate un aroma neutro) oppure il legno d’ulivo.

Armatevi poi di pinze sufficientemente lunghe e pennellini per continuare ad aromatizzare anche in cottura ed il risultato non potrà che essere un trancio succulento e tenero. Buon appetito a tutti!

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