Uova sode: tutto sulla loro cottura

cottura perfetta uova sodeA proposito di una persona che in cucina è proprio una frana, spesso si dice che non sa cucinare neppure un uovo, come se la cottura delle uova fosse una delle cose più banali e semplici al mondo.

In realtà, cuocere questo alimento, nutriente e prezioso per la nostra salute, in modo da ottenere un ottimo risultato è più difficile di quanto possa sembrare.

E a ciò l’uovo sodo non fa eccezione. Ecco consigli e piccoli trucchi che vi aiuteranno a cuocere l’uovo sodo in maniera davvero perfetta.

Come cuocere correttamente le uova sode?

Primo metodo

Riempite una casseruola con una quantità di acqua tale che, quando vi immergerete le uova, queste rimarranno appena sotto il filo dell’acqua.


Quindi, aggiungete, un cucchiaino (o un cucchiaio, se l’acqua è molta) di aceto di vino bianco, accendete il fuoco a fiamma alta e attendete che l’acqua cominci a bollire.

Nel frattempo, prendete le uova, che devono essere a temperatura ambiente per evitare che, una volta a contatto con l’acqua bollente, il brusco sbalzo di temperatura ne causi la spaccatura del guscio.

Dopo averle, per ovvie ragioni di igiene, sciacquate sotto acqua corrente fredda, sulla parte superiore del guscio di ciascun uovo praticate un piccolo foro, servendovi di un ago o di uno spillo.

Quando inizia l’ebollizione, mettete le uova nella casseruola e aspettate che il bollore riprenda.

Da quel momento, abbassate la fiamma e calcolate 7-10 minuti di cottura (tra poco vedremo in base a cosa scegliere il numero esatto di minuti).

Quando sono cotte, togliete le uova dall’acqua bollente e mettetele, per un paio di minuti, sotto acqua corrente fredda. O, cosa ancora migliore, trasferitele dalla casseruola in una ciotola riempita con acqua e ghiaccio.

A questo punto non vi resta che sgusciarle ed utilizzarle nella vostra ricetta.

Secondo metodo

Il secondo metodo che potete adottare per cuocere le vostre uova sode differisce da quello appena descritto per il fatto che, invece di aspettare l’inizio del bollore, le uova vanno messe nella casseruola quando l’acqua è ancora fredda.

Quindi, accendete il fuoco e, dal momento in cui comincia l’ebollizione, calcolate 6-9 minuti di cottura.

Per il resto, procedete secondo quanto indicato per il metodo precedente.

Sulla cottura delle uova sode…alcune precisazioni

Come evitare che i gusci si rompano in cottura?

Innanzi tutto, come accennato durante la descrizione del procedimento di cottura, per evitare la rottura accidentale dei gusci è consigliabile che le uova non siano immerse nell’acqua subito dopo essere state tolte dal frigorifero, bensì quando sono a temperatura ambiente.

Ma anche l’aggiunta di un cucchiaino di aceto bianco nell’acqua e il piccolo foro praticato con l’ago sui gusci sono passaggi finalizzati al medesimo scopo.

Il forellino consente all’aria in espansione, durante la cottura, di uscire dall’uovo senza esercitare pressione sul guscio. L’aceto bianco, invece, rende compatto l’albume e, di conseguenza, fa sì che questo non fuoriesca anche nel caso in cui il guscio si rompa.

E’ altrettanto importante che abbiate cura di non scegliere una casseruola troppo grande per il numero di uova che andrete a cuocervi: in tal caso, infatti, le uova tenderanno a rotolare all’interno della pentola e, urtando le une contro le altre, avranno buone probabilità di rompersi.

In base a cosa decidere il tempo di cottura?

Abbiamo visto che, a seconda che si scelga di adottare il primo o il secondo metodo, i tempi di cottura delle uova sode sono, rispettivamente, di 7-10 minuti e di 6-9 minuti. Ma in base a cosa scegliere il numero di minuti esatto ?

Il tempo di cottura varia, in primo luogo, in base alle dimensione delle uova: ad esempio, per quelle classificate come uova di taglia S, sono sufficienti 7 o, al massimo, 8 minuti, mentre per quelle più grandi è meglio non scendere al di sotto degli 8-9 minuti.

In secondo luogo, dipende dalla consistenza che volete far assumere alle vostre uova sode.

Dopo una cottura di 6-7 minuti, le uova avranno un tuorlo abbastanza sodo per essere tagliato, ma ancora morbido all’interno.

Se fatte cuocere 8-9 minuti, otterrete uova con tuorlo un po’ più consistente, ma comunque piuttosto morbido, e di colore giallo acceso. Questo è il grado di cottura che molti considerano ottimale.

Dopo aver cotto 10 minuti, le vostre uova avranno un tuorlo decisamente sodo, ma sempre giallo.

Si sconsiglia, invece, di prolungare la cottura oltre i 10 minuti, per evitare che le uova emanino odore sulfureo e che il tuorlo si secchi, diventando pastoso, ed assuma una (poco invitante) colorazione verdognola.

Se vi dovesse capitare, comunque, non buttatele perché, benché la consistenza non sia delle migliori, il gusto è ancora gradevole: potete usarle, ad esempio, per preparare della buona salsa tonnata!

A cosa serve il passaggio delle uova sode in acqua fredda?

Una volta cotte, mettere le uova sode a contatto con acqua fredda (o ghiacciata) per alcuni minuti è uno step fondamentale per favorire il distacco dell’albume dalla membrana interna al guscio.

Questo vi aiuterà a sgusciare le uova più facilmente, senza rovinarle.

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