Cucinare il cinghiale a casa: 3 modi per fare un figurone

cucinare carne di cinghiale a casaLa carne di cinghiale, inserita tra le carni nere da pelo, unisce il sapore della carne di maiale al gusto deciso tipico della selvaggina e questo la rende un prodotto gastronomico particolare e molto apprezzato.

Poiché le carni del cinghiale sono magre e fibrose e, quindi, piuttosto dure, sono da preferirsi cotture prolungate. In questo modo la carne, spesso accompagnata da sughi e spezie che ne mitigano il sapore forte, risultano più tenere e gradevoli al palato.

Ecco 3 modi per cucinare a casa il cinghiale e renderlo davvero gustoso.

Come cucinare il cinghiale a casa?

Cinghiale in umido

Ingredienti (per 3 persone)

  • 500 g di coscia di cinghiale
  • 300 g di pomodori pelati
  • 3 carote
  • 2 cipolle
  • 2 coste di sedano
  • 500 ml di vino rosso
  • 3 foglie di alloro
  • 2 foglie di salvia
  • 2 chiodi di garofano
  • prezzemolo
  • rosmarino
  • bacche di ginepro
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Procedimento

In una pentola o ciotola capiente mettete il vino rosso, le spezie, gli odori, 1 gambo di sedano, 1 cipolla e 2 carote. Quindi, immergetevi la carne di cinghiale e lasciatela marinare per almeno 12 ore.


Al termine della marinatura buttate il vino, le spezie, gli odori e le verdure fatte macerare con il cinghiale e tagliate la carne a tocchetti, più o meno grossi a seconda dei vostri gusti.

Mettete la carne in un tegame e lasciatela cuocere a fuoco alto per alcuni minuti, in modo che rilasci tutto il vino rosso assorbito durante la marinatura.

Nel frattempo preparate un battuto tagliando a pezzetti la carota, la cipolla e la costa di sedano che non avete usato per preparare la marinatura.

Dopo aver scolato il vino e l’acqua rilasciati dalla carne, mettete nel tegame anche il battuto di verdure e l’olio extravergine di oliva. Fate stufare le verdure e rosolare la carne alcuni minuti ed aggiustate di sale e pepe.

Quando la carne è ben rosolata unite i pomodori pelati e un bicchiere d’acqua. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere il tutto per almeno 2 ore, aggiungendo di tanto in tanto, se necessario, acqua o brodo vegetale.

Una volta pronto, servite il cinghiale con il sugo di pomodoro che, con la cottura, sarà divenuto denso e cremoso.

Cinghiale in civet

Ingredienti (per 3 persone)

  • 500 g di polpa di cinghiale
  • 500 ml di vino rosso corposo
  • 1 carota
  • 1 cipolla
  • 1 costa di sedano
  • 1 foglia di alloro
  • 1 rametto di rosmarino
  • ½ bastoncino di cannella
  • 2 chiodi di garofano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • pepe

Procedimento

Tritate grossolanamente carota, sedano e cipolla e mettete il tutto in una ciotola o pentola capiente. Aggiungete il vino rosso, l’alloro, il rosmarino, la cannella e i chiodi di garofano.

Tagliate la polpa di cinghiale a bocconcini ed immergetela nella marinatura che avete preparato. Quindi, lasciatela in infusione per almeno 12 ore.

Successivamente, scolate la carne e mettete da parte il vino, le verdure e gli aromi usati per la marinatura.

Dopo averla asciugata, mettete la polpa di cinghiale in una casseruola insieme alle verdure e agli aromi precedentemente utilizzati. Irrorate con olio extravergine di oliva e fate rosolare il tutto a fuoco vivace.

A rosolatura avvenuta, aggiustate di sale e pepe e cominciate ad aggiungere, a poco a poco, anche il vino rosso. Abbassate il fuoco e fate cuocere il cinghiale per almeno 2 ore.

Una volta terminata la cottura, passate al setaccio la salsa al vino rosso, che servirete in accompagnamento ai vostri bocconcini di cinghiale ben caldi.

Cinghiale al forno

Ingredienti (per 3 persone)

  • 500 g di spalla di cinghiale
  • 500 ml di vino rosso
  • spezie miste
  • 15 fette di pancetta fresca
  • 3 cipolle grandi
  • 33 cl di birra
  • salvia
  • timo
  • rosmarino
  • olio extravergine di oliva
  • sale grosso
  • pepe

Procedimento

Versate il vino rosso in un recipiente ed unitevi le spezie. Immergete la spalla di cinghiale e lasciatela marinare per 12 ore circa. Quindi, scolate e asciugate la carne.

Tritate finemente il rosmarino, la salvia e il timo. Tagliate trasversalmente la spalla di cinghiale e, massaggiandola, cospargetela con il sale grosso, il pepe e il trito di erbe aromatiche.

Rivestite la carne con le fette, meglio se sottili, di pancetta dolce. Fissate il tutto con dello spago per arrosti.

Ungete di olio una teglia da forno e disponetevi le cipolle, tagliata ciascuna in quattro parti. Ponete sulla teglia anche la carne e coprite il tutto con un foglio di carta di alluminio.

Mettete la teglia in forno preriscaldato a 180° e fate cuocere per circa 30 minuti. Successivamente, scoprite la teglia ed irrorate la carne con un po’ di birra. Lasciate cuocere il tutto per un’altra ora, aggiungendo di tanto in tanto della birra, nel caso quella messa in precedenza si sia asciugata.

Quando l’arrosto è pronto liberatelo dallo spago ed affettatelo. Frullate le cipolle insieme al sugo di cottura, formato dalla birra e dai liquidi di carne e pancetta, e servite il tutto ben caldo.

 

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