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Orata all’acqua pazza: la ricetta

orata acqua pazzaCi occuperemo ora di un’altra ricetta tradizionale napoletana, questa volta con il pesce come ingrediente principale. Parleremo dell’orata all’acqua pazza, una ricetta antichissima davvero deliziosa.

Si narra che il nome derivi dal fatto che i pescatori usavano cuocere le orate con l’acqua di mare mista al vino durante le lunghe giornate di pesca. Questa tradizione è rimasta anche se l’acqua di mare è stata sostituita dall’acqua potabile con l’aggiunta di sale.

Vediamo come si prepara questa semplicissima ricetta anche molto veloce da eseguire.

Ingredienti

  • 2 orate;
  • 200 g di pomodorini ciliegino;
  • 2 cucchiai di olio extravergine di oliva;
  • 1 pizzico di sale;
  • 1 bicchiere di acqua;
  • 1 bicchiere di vino;
  • 2 spicchi di aglio;
  • 1 ciuffo di prezzemolo;
  • 1 pizzico di pepe.

Preparazione

Puliamo le orate tagliando con le forbici le pinne sulla testa, quelle sulla pancia e quelle sul dorso. Eliminiamo poi le squame facendo attenzione a non danneggiare la polpa del pesce.


Togliamo le interiore e la coda, ma lasciamo la testa in quanto conferisce sapore a tutta la preparazione. A questo punto laviamo le orate sotto l’acqua corrente eliminando perfettamente tutti i residui di interiora.

Laviamo i pomodorini e spacchiamoli a metà, togliamo il picciolo e teniamoli da parte. Sbucciamo gli spicchi di aglio e laviamo il ciuffetto di prezzemolo, asciughiamolo e sminuzziamolo finemente.

In una padella versiamo l’olio e aggiungiamo l’aglio. Lasciamolo soffriggere per qualche minuto, poi uniamo i pomodorini e l’acqua. Copriamo la pentola e lasciamo cuocere il sughetto per 10 minuti. Uniamo ora il bicchiere di vino e le orate. Lasciamo cuocere ancora per 5 minuti con la pentola coperta.

Aggiungiamo infine un pizzico di sale, uno di pepe e una spolverata di prezzemolo. Lasciamo andare ancora per 5 minuti o fino a quando il liquido di cottura si sarà ben asciugato.

Serviamo le orate all’acqua pazza ben calde. Il sughetto è ottimo se accompagnato al pesce, ma può essere utilizzato anche per condire la pasta.

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